Giuseppe De Nicola, direttore della Fondazione Ampioraggio
«A noi non interessa solo parlare di innovazione; ci interessa costruirla, viverla, renderla possibile. Trasformare le idee in azioni concrete è ciò che ci muove, ogni giorno. Con Jazz’Inn portiamo visioni, competenze e persone nei borghi: luoghi lontani dai riflettori, dove ci si ferma davvero, ci si ascolta e si crea valore. È lì che nascono le connessioni più autentiche, capaci di diventare progetti, sinergie e investimenti – dichiara Giuseppe De Nicola, direttore generale di Fondazione Ampioraggio -. Quest’anno siamo a Campobasso, dove sperimentiamo ancora una volta la forza dell’innovazione che parte dai territori. Ed è da qui, con orgoglio, che annunciamo il passaggio del testimone: nel 2026 sarà Roma a ospitare la decima edizione del nostro format. Perché innovare significa unire i punti, anche — e soprattutto — a partire dai luoghi più lontani».
L’edizione 2025 si preannuncia come una delle più partecipate di sempre, con oltre 120 candidature ricevute da 15 regioni italiane e da tre Paesi esteri – Colombia, Paesi Bassi e Corea del Sud – a conferma del crescente interesse verso un modello di innovazione che mette al centro i territori, le relazioni e le persone.
Infine è aperta la fase di pre-registrazione a imprese, start up, enti pubblici, investitori, cittadini e giovani innovatori per entrare nel percorso che condurrà a Jazz’Inn 2025 e, successivamente, a Roma 2026. Info e adesioni: https://www.fondazioneampioraggio.it/jazzinn-25-pre-registrazione-evento.