Folla di turisti davanti alla fontana di Trevi a Roma
Se dieci anni fa la motivazione “cultura” era solo al settimo posto tra i driver di scelta di una vacanza in Italia, per il quarto anno consecutivo si colloca al primo posto (35%, che sale al 40% tra gli stranieri).
«Questi dati – afferma Loretta Credaro, presidente di Isnart – ci dicono che i siti Unesco sono un patrimonio non solo culturale, ma anche economico e di grande potenziale attrattivo. Occorre però fare sistema, mettere in campo politiche promozionali di rete. È questa la spinta che ha portato alla nascita di Mirabilia, progetto speciale che coinvolge 21 Camere di commercio e Unioncamere, e che si arricchisce della collaborazione con Isnart e dei suoi strumenti di analisi e progettazione. L’obiettivo è chiaro: rafforzare l’identità dei territori, valorizzare le aree interne e aprire nuove occasioni di business per le imprese che vedono nella cultura una leva di sviluppo».
Il progetto Mirabilia vuole porsi come ecosistema di cooperazione e piattaforma di progettazione condivisa, a supporto delle Camere di commercio nella governance turistica. Il 2025 è un anno ricco di attività per Mirabilia: eventi, iniziative di networking, percorsi formativi per operatori, azioni di ascolto degli stakeholder e progetti dedicati alle imprese culturali, turistiche ed enogastronomiche.
Un plauso al progetto arriva da Andrea Prete, presidente di Unioncamere: «Siamo orgogliosi di poter contare su una realtà come Isnart che, grazie a competenze di ricerca, analisi e innovazione digitale, mette a disposizione delle imprese, delle istituzioni e degli stakeholder strumenti concreti per progettare e programmare lo sviluppo turistico in chiave sostenibile e competitiva delle destinazioni. La sfida che abbiamo davanti è quella di accompagnare i territori in un percorso di crescita che valorizzi le identità locali e al tempo stesso li renda attrattivi in uno scenario internazionale in continua evoluzione».