Eolie, un paradiso tutto l’anno.

Destagionalizzare alle Eolie è possibile. Soprattutto se si hanno a disposizione territori da paradiso e imprenditori disposti a fare rete e a investire. Se ne è parlato al convegno Isole Eolie oltre l’estate: lavoro stabile e fiducia ai giovani eoliani, nell’ambito del III Press Tour promosso da Brand Eolie. Dall’1 al 4 ottobre sono oltre 20 le testate nazionali, estere e regionali presenti nell’arcipelago per conoscere e raccontare le potenzialità economiche e culturali dell’arcipelago siciliano.

Un appuntamento che ha messo direttamente al centro chi ogni giorno investe, produce e crea occupazione sul territorio: dalle aziende agricole e ittiche alle strutture ricettive, dalla ristorazione alle attività legate all’accoglienza e ai servizi turistici. Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del vicesindaco di Lipari,Saverio Merlino: «Le Eolie non possono e non devono vivere di sola estate», spiegando come un modello turistico concentrato in appena due o tre mesi non sia più sostenibile. Tra le priorità indicate: la valorizzazione delle produzioni locali e la creazione di nuove prospettive occupazionali per i giovani. Ma il cuore dell’incontro è stato rappresentato dalle numerose realtà imprenditoriali presenti, chiamate a confrontarsi sulle prospettive concrete del territorio. Nel corso dell’evento si è parlato soprattutto di destagionalizzazione, programmazione e futuro, partendo proprio dalle esigenze di chi opera sul campo. L’obiettivo è costruire condizioni che consentano alle imprese di lavorare più a lungo durante l’anno e, parallelamente, di ampliare le opportunità professionali per i giovani eoliani.

Tra gli interventi quello di Daniele Corrieri, coordinatore eventi di Brand Eolie, che ha ribadito il ruolo centrale delle imprese nel percorso di promozione dell’arcipelago. «Gli attori sono i produttori», ha sottolineato Corrieri, ricordando il coinvolgimento di oltre 120 imprese, che danno lavoro a circa 1.500 lavoratori stagionali. Brand Eolie ha scelto di investire direttamente nella promozione delle Eolie, portandone le eccellenze in Italia e all’estero. Corrieri ha inoltre annunciato nuove iniziative di promozione, con appuntamenti già programmati e la volontà di rafforzare gli scambi con altri territori attraverso una rete di collaborazione.

Sul rapporto tra imprese, occupazione e giovani è intervenuta anche Cecilia Fiordalisi, socia fondatrice di Brand Eolie: «Destagionalizzare non significa solo creare opportunità occupazionali per almeno dieci mesi per chi già lavora 6-7 mesi l’anno, ma anche dare speranza ai nostri ragazzi», richiamando la necessità di creare condizioni affinché le nuove generazioni possano costruire il proprio futuro nelle isole. Il confronto ha quindi messo in evidenza il ruolo delle imprese come motore della destagionalizzazione. La sfida non riguarda soltanto l’aumento delle presenze turistiche nei mesi di bassa stagione, ma la possibilità di costruire un sistema economico più continuo, capace di sostenere attività, investimenti e occupazione. Particolare attenzione è stata infatti riservata al coinvolgimento degli studenti dell’istituto superiore “Isa Conti Eller Vainicher”.

Al centro dell’incontro la possibilità di sviluppare nuovi pacchetti turistici che mettano insieme natura, escursionismo, cultura, enogastronomia, agricoltura, pesca e tradizioni locali, valorizzando il patrimonio delle singole isole e trasformandolo in un’offerta turistica fruibile durante un periodo più ampio dell’anno. Un percorso che punta a raccontare le Eolie non soltanto come destinazione estiva, ma come territorio nel quale imprese, giovani, produzioni locali e istituzioni possono concorrere alla costruzione di un modello di sviluppo più stabile e continuativo.

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