I primi 100 anni del Gruppo Spaggiari Parma

Dal registro di carta a quello elettronico. Dai sistemi informatici per aiutare segretarie, professori e presidi alla formazione e alla consulenza di chi lavora nella scuola. Il Gruppo Spaggiari Parma guarda al futuro. E in occasione del centenario, ha presentato il piano di sviluppo che guiderà la prossima fase di crescita. Un percorso avviato con l’ingresso nella compagine societaria del fondo europeo di private equity Ambienta, che ha dato impulso a una nuova strategia industriale orientata all’espansione internazionale. Oggi il Gruppo punta ad accelerare la propria evoluzione attraverso crescita organica, investimenti in Ia-Intelligenza artificiale e acquisizioni per linee esterne, con l’obiettivo di consolidare la leadership nel mercato italiano dell’EdTech e replicare il successo conseguito in Italia sui mercati europei.

Il piano si sviluppa lungo due direttrici complementari. La prima punta sull’innovazione tecnologica e sull’integrazione dell’Ia nei prodotti e nei servizi del Gruppo. La seconda sostiene il percorso di espansione europea attraverso acquisizioni mirate, finalizzate ad ampliare l’ecosistema di competenze e tecnologie. «La missione dell’azienda non cambia. Cambiano gli strumenti – ha spiegato Nicola de Cesare, ceo del Gruppo -. In 100 anni abbiamo accompagnato le principali trasformazioni della scuola italiana, dal registro con le alette a quello elettronico, fino all’Ia, che rappresenta oggi la piattaforma tecnologica su cui costruire la prossima fase di crescita del Gruppo». Nella storia di Spaggiari, ogni innovazione ha rappresentato uno strumento per perseguire lo stesso obiettivo: aiutare la scuola a dedicare meno tempo alla burocrazia e più tempo alla didattica. «Continueremo a investire nella crescita organica e nel rafforzamento del nostro ecosistema di servizi. Allo stesso tempo proseguiremo il percorso di crescita attraverso acquisizioni mirate, con l’ambizione di costruire, partendo dalla leadership italiana, un player europeo dell’EdTech», ha aggiunto il ceo. Un percorso che nasce dall’esperienza maturata in un secolo di innovazione al servizio della scuola italiana e che oggi Spaggiari intende valorizzare anche oltre i confini nazionali.

Oggi il Gruppo collabora con oltre 4mila scuole italiane e raggiunge quotidianamente, attraverso il registro elettronico ClasseViva, oltre 4,5 milioni di utenti tra studenti, famiglie, docenti, dirigenti scolastici e personale amministrativo. Negli ultimi anni ha ampliato il proprio ecosistema attraverso l’integrazione di realtà complementari come La Fabbrica Società Benefit, EUservice, Prima Scuola e Jobiri, estendendo la propria presenza lungo il percorso educativo, dalla prima infanzia fino all’orientamento verso il mondo del lavoro.

La strategia è stata presentata nel corso dell’evento organizzato al Labirinto della Masone per celebrare il centenario del Gruppo, alla presenza di rappresentanti di scuola, istituzioni, fornitori e referenti. «Il futuro ha un cuore antico. La nostra storia dimostra che l’innovazione ha valore quando rimane fedele alla propria missione. È questo il patrimonio che oggi ci permette di affrontare con fiducia una nuova fase di crescita», ha dichiarato Pierpaolo Avanzi, presidente di Gruppo Spaggiari Parma.

Nel corso dell’evento è stata inoltre svelata la nuova identità visiva del marchio, simbolo di un percorso che unisce 100 anni di storia con la visione strategica che guiderà la prossima fase di crescita di Spaggiari in Europa.

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